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** VIVER **

 

 

ViTa -/\- Logica -/\- DIO -/\- Pensiero -/\- Mente e Pensiero

L'Evolvere dell'Essere -/\- Scintilla -/\- Morte -/\- Speranza

Ringraziamenti.

Ringraziamo a Gesù per l'opportunità che ci ha concesso per esporre alcune poche informazioni in quel che riguarda l'atto di VIVERE, sperando che possano portare luce, pace, a chi ha bisogno, e ringraziamo a te per averci concesso alcuni momenti per questa lettura, imploriamo al Maestro a sua benedizione per tutti e che possiamo continuare a camminare in direzione alla Sua luce con la Sua protezione, orientazione, e amore.
Questo testo e stato iniziato nel 1994, ed è tuttora in continua espansione, con l'orientazione dei Nostri Sinceri Amici Guide Spirituali, non so perché é stato iniziato e nemmeno se avrà una fine, credo di no, perché non esiste una fine nella Ricerca della Vita, che va oltre la Vita.
Ringrazio tanto i Nostri Sinceri Amici Guide Spirituali,

L'Unico vero e eterno amore é quello di Gesù Cristo per noi, Cosi Sia.
- Ai miei figli, Bruno Alberto «*1978 +2004», Tatiana, Breno Giuseppe, Giovanna.

Bergamo, Febbraio'05

  VITA

Che possiamo dire a proposito della vita che non sia già stata detta, mostrata, scritta, in alcuna forma spiegata.
Quando è iniziata, in quale forma, dove e soprattutto perché esiste. Che cosa definisce la vita, il tempo ? lo spazio ? o ambi i due allo stesso tempo. Qual è età della vita, che cos'è questo tempo che non sembra avere inizio ne fine? Infine l'ETERNO che cos'è ?
L'età della terra comparata al tempo che stiamo descrivendo, è solamente battere dei cigli degli occhi a metà, è per questo che siamo molto più antichi che la terra, perché siamo ETERNI E FIGLI DI DIO.
Eterni perché i pianeti e corpi celesti, vari fra di loro abitati, sono stati creati per noi, spiriti, e senza la nostra esistenza anteriore questi non avrebbero senso d'esistere, pertanto, abituati all'idea che non hai l'età che dici d'avere, ma se credi essere nato solo per morire, allora il tuo tempo è finito. Fermati qui e chiudi il testo, se ti è possibile prestalo o dallo a qualcuno.
Se pensi che la tua vita ha un senso che è necessario cercare di riuscire a trovare, al di fuori di questo materialismo insensato, questa forma d'auto distruzione che stano sparpagliando in questo mondo, allora possiamo allineare i nostri pensieri e dare un orientamento per raccogliere qualche logica in questa vita.
Innanzi tutto, come tante persone hanno già detto, solamente la logica senza l'interferenza delle nostre impressioni personali e arbitrari sentimenti può dare un po' di luce al nostro buio d'informazioni. Si, perché è solamente una questione d'avere queste informazioni.
Il problema è sapere se sono vere o no, vere non nel senso d'essere valide per la nostra comprensione su quello che è sbagliato o giusto, ma vere nel suo senso logico.
Alcuni secoli fa sarebbe un errore gravissimo affermare che esistono mondi abitati, ne verrebbe fuori un falò umano di sicuro, oggi buona parte dell'umanità si è già abituata all'idea che non è la sola in quest'universo, e questo non é più sbagliato, pero è sbagliato bruciare le persone nei falò umani.
Adesso cerchiamo di riflettere un attimo; che importa se noi stiamo sbagliando o no, che cosa cambia nella tua o nella mia vita se noi pensiamo che questo o quell'altro sia sbagliato o no, secondo il nostro punto di vista corto ed ignorante ? bene, cambierà tanto ma per poco tempo, perché le nostre idee si perfezionano con l'acquisire di nuove idee e paragonandole possiamo arrivare alla conclusione che questa nuova idea ha più fondamento (logica) che la vecchia, e cosi successivamente cambiamo d'idea e con questo la nostra vita cambia di molto e sempre più a lungo.
Esiste, nonostante tutto, una cosa che è inderogabilmente giusta o sbagliata, e solo la LOGICA può dimostrare COME E PERCHÉ .

  LA LOGICA

La logica è cosa come 2 + 2 = 4, e non c'è possibilità d'errore. Proviamo approfondire questo tema, cerca di pensare a proposito.
Nella fisica esiste una legge d'azione e reazione. Questa legge spiega i movimenti fisici fra di loro a partire dell'instante che esiste un movimento originale.
La vita e gli avvenimenti sono basati nelle azioni e reazioni degli Esseri portatori di pensieri individuali e che si sbattono con gli altri e questo causa un effetto cascata che si estende al infinito in una relazione tempo \ spazio.
CAUSA Ed EFFETTO sono le basi della legge che regge le vite degli Esseri. Se una causa genera un effetto, è perché anche questa causa a sua volta un giorno è stata un effetto, o sia è stata originata da una causa.
Si può arrivare a conclusioni logiche retroattive con un margine d'errore minimo, poiché la verità assoluta può essere solo di conoscenza di chi detiene tutte le informazioni possibili e solamente DIO potrebbe essere questo qualcuno.

  DIO

La causa prima e originale di tutto è DIO.
Questa non è un'affermazione, ma è una definizione.
Pertanto, noi siamo in fine un effetto di questa causa che ha un'intelligenza e purezza morale al di sopra di tutto quello che ha creato.
Ogni effetto si trasforma in una causa, pertanto si torna causa a sua volta, se analizziamo la nostra vita in questo modo, potremo vedere molte risposte alle nostre domande.
Il perché della nostra sofferenza e della nostra allegria, di rabbia e della simpatia, dell'odio e dell'amore, sono tutti sentimenti esistenti in noi, sono effetti dei nostri istinti più evoluti che a sua volta diventeranno causa e li dipende da te azionare una causa o l'altra, ... dipende della tua INTELLIGENZA.
Vedi in te stesso, all'inizio eri appena un Essere destituito di conoscenza morale e intellettuale, avendo solamente i tuoi istinti para guidarti e placcare le tue necessità vitali, dopo con il passare del tempo, hai acquisito esperienze e il tuo intelletto è progredito e si è formato in te stesso una questione morale: "È giusto o sbagliato ?".
Questo ti ha portato a un cambiamento dei tuoi istinti, sono state tante le lotte interne per vincere questi istinti più terribili e trasformarli in difetti, che a sua volta adesso stano evolvendo in qualità, poiché il difetto è solamente una qualità in squilibrio.
Nessuno è perfetto visto che tutti noi abbiamo nostri difetti, però tu vedi un difetto in un altra persona che io o una terza persona non vediamo, perché accade questo?
Perché la tua visione come la mia o di altra persona é distorta dalla sua capacita di vedere con LOGICA, è come se tu guardasse attraverso una lente distorta, e ognuno di noi ha la sua lente distorta a modo suo, tanto per semplificare le cose, giusto ?
Esistono molti punti di vista sul modo di correggere questa "DISTORSIONE", tutti sono validi secondo il suo punto di vista.
Questo punto di vista, è frutto d'esperienze acquisite in questa vita, ma come spiegare le tendenze morali che già spuntano nei primi momenti della vita? come spiegare le profonde differenze che esistono fra tutte le creature nei primi anni di vita?
È tropo facile dire che l'ambiente dove è nato permette che questa persona sviluppi questa o quella particolare tendenza, questo può solamente accentuare o permettere un più facile sviluppo di questa particolarità.
Innegabile il fato che non tutti sviluppano la stessa particolare qualità o difetto sotto lo stesso ambiente. Pertanto, solamente nascendo con questa o con quella personalità è che si può spiegare questa differenza che ho accennato sopra. Ma allora, sono i geni consegnati dai genitori ? no perchè questa eredita genetica si lega al suo aspetto fisico e non morale o spirituale e li ciascuno fa la sua propria interpretazione della logica, a secondo della "DISTORSIONE" di ognuno.
Dunque, quest'interpretazione come ho detto sopra, si modifica nel tempo, fino ad arrivare ad un punto in che si avvicina molto alla verità universale, tanto che tutto quello che si ha già visto in precedenza sparisce, e si schiarisce sempre di più la dinamica della logica.
Non devi credere che TU possa capire da un momento a l'altro come tutto questo avviene, devi solamente avere Fede in te stesso, e in DIO, ragionare e riflettere profondamente, e allora vedrai apparire piano piano questa luce che potrà aiutarti a vedere con una lente sempre meno distorta e sempre più chiara.

  IL PENSIERO


La comunicazione fra gli Esseri si fa in molte svariate forme, attraverso segnali che saranno interpretati, tradotti, capiti, analizzati, e possibilmente risposti con altri segnali che saranno a loro volta sottomessi alle stesse procedure appena descritte.
Se gli Esseri hanno necessita di comunicare, è perché sanno che vivono in comunità e non sono soli. Quel Essere che conclude che non é solo, non si comunica più solamente nella comunità dove si trova, ma passa a cercare altre forme di comunicazione, per incontrare altri Esseri con chi possa sentirsi in comunità e cercare delle informazioni che l'aiutino a soddisfare le sue esigenze.
La mente spirituale non ha limiti nel cercare scelte per le risposte necessarie per se stesso, perché ha la forma di comunicazione più aperta, veloce, precisa che esiste, il Pensiero.
Ma che cos'è il pensiero ? - Come si può comunicare ? - Quale é la sua origine ? - Queste risposte si trovano nell'analisi del tuo pensiero.
Come fai tu a comunicare con te stesso ? - Tramite il tuo pensiero.
Il pensiero dunque è generato dentro di te, dalla tua mente, dentro le emozioni, e della tua logica; dalla tua analisi delle informazioni nasce la risposta che sarà formata da logici incontri mentali, i quali sarano tradotti da immagini e suoni disponibili nella memoria, nella tua mente e allora avremo una frase mentale, un pensiero. Questo può durare qualche milionesimo di secondo ma rimarrà registrato nella tua memoria per in qualche momento essere utilizzato, quando la sua necessità si farà sentire.
Possiamo, dunque, dire che la base della tua comunicazione con gli Esseri è il tuo pensiero; ma noi sappiamo che sono necessari strumenti che possano tradurre il pensiero in qualcosa che si possa capire e analizzare, a seconda di quello che sarà disponibile dovremo scrivere, come in questo caso, o dovremo parlare, o anche gesticolare, in ogni caso noi dovremo utilizzare una qualche forma per esternare questo pensiero perché cosi gli altri Esseri potranno a sua volta ricevere questo messaggio, e noi dovremo farlo nel modo e nella stessa forma che questi Esseri hanno per ricevere e interpretare.
È evidente che se tu provi a scrivere ad un Essere che non sa leggere, o scrivere o anche parlare in un lingua che l'Essere con chi tu stai comunicando non conosce, il tuo pensiero rischia di fermarsi a meta strada, dunque, cercare e trovare la forma, il modo di comunicazione più veloce e preciso è compito di ogni Essere che voglia stabilire una COMUNICAZIONE.
Finora ti sei comunicato in quasi tutte le forme che conosci e che hai a disposizione, e talvolta hai comunicato di una forma che non hai visto, non hai sentito, e non ti sei proprio reso conto, che è attraverso il tuo pensiero, sembra assurdo, ma l'energia che tu hai usato creando questo pensiero é stato sentito da qualche Essere che giustamente ha lo strumento per analizzare e ricevere questa forma di comunicazione.
È possibile che tu abbia o no avvertito l'avvenimento, ma ciò è relativamente importante, visto che non sempre tu percepisci che stai comunicando, e nemmeno quello che stai comunicando, ma il tu pensiero è sempre attorno a te creando questa energia che si espande come un'onda di radio, come un'onda nel mare, e finisce per trovare l'antenna che lo riceve, e risponderà, e toccherà a te accendere la tua antenna in modo a ricevere questo messaggio.
La difficoltà risiede nel fato che tu disponi di strumenti tuttora rudimentali di comunicazione e sarebbe come paragonare le comunicazioni fra le tribù d'indios tramiti i tamburi (le cosi dette moderne tecnologie), e quelle di oggi del uomo tramite i satelliti (il pensiero); i nostri strumenti devono ancora evolvere, e molto.
Se non provi a capire il e studiare il tuo pensiero, starai limitando il tuo campo di comunicazione ai "tamburi".
In ogni caso, sarai sempre colpito dai messaggi che hanno la speranza che un giorno possano essere ricevute e risposte. Vediamo perché.

  LA MENTE E IL PENSIERO

La mente funziona come un generatore d'energia che produce impulsi elettrici codificati, e che sono decodificati da un sistema d'interpretazione logica stimolata da messaggi audio visuali.
Quest'energia crea un campo magnetico che può essere più o meno espanso a seconda della forza energetica utilizzata e dal tempo che dura questa forza.
Essa sarà intercettata da chi ha la stessa sintonia di pensieri tua, come una radio; puoi emettere o ricevere impulsi che saranno in accordo con il tuo livello di pensiero, ma da chi é determinato il livello di pensiero? - non è da chi, ma si da che cosa; e sarà la presenza in te stesso di qualità o di difetti che daranno il tipo di pensiero che tu emetti, in momenti di enorme tensione nervosa il pensiero può essere un o un'altro dipende dalla tua forma di affrontare e reagire fronte a questo momento. L'energia generata dal tuo pensiero riflette il tuo atteggiamento mentale e sarà tanto più forte quanto più a lungo rimane questo stato mentale.
Possiamo affermare anche che l'energia non solamente riflette, ma attira stati mentali che si assomigliano e tende dunque ad amplificare la durata del fenomeno comunicativo.
Certamente, in un qualche momento della tua vita ti sei trovato in una situazione che non riesci a spiegare; e ti chiedi:
- "come mai mi è accaduto tutto questo ?".
Sappi che esiste un rapporto fra tutto quello che succede nella tua vita e con tutto quello che dici, dove vai e cosa fai, ascolti, leggi, scrivi, vedi, senti, e...pensi.
La tua mente è capace di creare immagini reali e irreali, basate in informazioni che disponi e in informazioni che nemmeno sogni un giorno d'avere conoscenza.
La comunicazione è la base della tua vita, il fato che tu riesca a capire questo processo può solamente aumentare il tuo circolo di visione, e con questo la quantità d'informazione.
Come abbiamo detto sopra l'energia mentale riflette il tuo atteggiamento mentale e attira anche, dunque se pensi in una qualsiasi forma, questa forma sarà intercettata da qualcuno, d'altra parte anche tu sarai bersaglio di atteggiamenti mentali come il tuo, ma sino a dove riesci ad intercettare i pensieri ?, Fino la dove la maturità ti permette, fino dove la capacità di pensare con logica ti lascia andare.
Nella misura che evolvi e impari, si amplifica la tua capacità di comunicazione mentale, e di discernimento anche; sapere scorgere se un pensiero è ammissibile o no è compito tuo ed esclusivamente tuo.
Permettere l'insistenza di un pensiero e darle il tuo appoggio e ragione, e pertanto accettarlo, questo è responsabilità tua.
Come non permettere l'insistenza di un pensiero? Tramite atteggiamenti, positivi e costruttivi per te stesso, modificare il tuo atteggiamento e portare ad una modificazione al carattere e ai... pensieri. Difficile ?, non tanto, ma anche se pensi che sia difficile, ricordarti che hai lottato molto per arrivare fino al punto di poter capire questo che hai appena letto, in questo momento.
E non ci sono motivi nel tuo passato, per i quali, tutto quello che hai già vissuto sia più facile che il tuo futuro. Pensiero positivo, costruttivo, elevato livello di sentimenti, cuore disponibile, buona volontà, forza, pazienza, accettazione, umiltà, semplicità, carità, accoglimento, raccoglimento, ricerca della pace fra gli Esseri, amicizia, amore, aiuto, occhi puliti, assenza di ogni male, universalità di visione, sono solamente alcune indicazioni per che tu possa creare un clima di pensiero, ma non è tutto, è necessario avere una Fede imbattibile in DIO, e amarlo al di sopra di tutto e di tutti, ricercare in DIO la tua fiducia per camminare in direzione a Cristo e avere la certezza che un giorno potrai abbracciarLo e Gli dirai "Mio Signore, sono qui per servirLo".
Possiamo pensare con logica, è questa che ci permette vedere con chiarezza situazioni complicate, ma staremo sempre pensando con la nostra limitata esperienza di vita, per questo è necessario fare molta attenzione con quello che pensiamo e perchè pensiamo.
Al momento di prendere una decisione, siamo portati ad concludere con i nostri sentimenti, le nostre conoscenze, informazioni e le ragioni del momento; è necessario prendere in considerazione gli altri pensieri che ci circondano, che possono essere favorevoli in una o in un'altra direzione per la decisione.
Valutare questi pensieri è compito arduo e sottile, richiede conoscenza d'elevato livello morale, discernimento dei motivi di possibili tendenze, e soprattutto pazienza per dividere il giusto dallo sbagliato, senza offendere, ma aiutando quello che si sta prestando ad orientarti, e possibilmente orientarlo a sua volta, è una cosa bella, che ti porterà a dare un altro passo in direzione a Lui. In un momento di gran dubbio e sofferenza spirituale, molte volte siamo portati alla schiavitù dei nostri difetti, del nostro egoismo, e ci voltiamo a Lui a chiedere perché di questo o di quello. Non ci appartiene il giudizio delle Sue determinazioni, ma si accettarle con Fede e pienezza, pregando per avere la Sua protezione e orientazione.
Per tanto abbiamo a disposizione i nostri amici spirituali, che possono a seconda delle tendenze filosofiche assumere nomi diversi, sono chiamati in genere 'angeli di guardia'.
Sono solamente amici che si dedicano a noi, ci accompagnano durante la nostra traversata in questo mondo e solo in questo momento.
Sono persone capaci di orientarci nella maggior parte dei nostri problemi, a tale fine sono stati preparati, ma se è necessario possono ricorrere a aiuto di amici di un livello di preparazione superiore, a noi quello che c'interessa è che sono sempre pronti a aiutarci nei nostri veri dolori, a volte ci lasciano soffrire per che con questo noi possiamo riflettere e migliorare la nostra condizione di comunicazione.
La nostra Fede e il nostro riconoscimento di gratitudine sono per loro un gran premio, cosi più é maggiore la loro felicità quanto maggiore la nostra elevazione morale e spirituale. Possiamo comunicare, semplicemente pensandoli o allora con preghiere di modo che la nostra mente possa essere sintonizzata con loro, abbi la certezza che sempre che tu ti diriga al tuo amico lui ti ascolterà in qualsiasi circostanza che ti trovi.
Nel nostro interiore abbiamo dei dubbi personali, su la vita, la verità, la persona che amiamo, su tutto quello che si circonda, viviamo con questi dubbi in un modo o nell'altro, impieghiamo stratagemmi per illuderci, in maniera a non soffrire, però quello che in verità noi dovremo fare e non facciamo, é risolvere questi dubbi.
Non tocca a noi farci delle domande su tutto quello che non abbiamo nessun dominio di azione, non è logico volere sapere se domani sarà un giorno fortunato o meno, o se la persona che tu ami ti amerà per sempre, o se tu guadagnerai alla lotteria, ecc. ..., perché tu non sai cosa farai in funzione della risposta quando il momento arriva, se arriva.
Se conosci il tuo futuro che è semplicemente basato nel tuo presente, allora che senso ha voler saper qualcosa di cui già fai parte ?
È come se tu mentre stai cucinando un uovo e vuoi sapere se alla fine sarà buono o meno; ciò dipende di come lo stai cuocendo, capito la logica ?; e se qualcuno ti dice che l'uovo alla fine sarà buono o meno, sta dicendo una cosa che tu probabilmente già lo sai, e sei già pronto ad affrontare.
Il tuo dominio d'azione è limitato non solamente dalle scarse informazioni che hai, ma anche dalla tua determinazione nel concludere quello che stai facendo. E concludere non vuol dire terminare, vuol dire vincere una tappa. La tua vita è fatta di tappe più o meno difficili, dipende di quello che hai fatto nel tuo passato e di quello che stai facendo nel tuo presente.
Avere bisogno di una orientazione su come risolvere una situazione é una cosa molto naturale, nessuno si aspetta che tu sia capace di affrontare tutti i tuoi problemi e riesca a risolverli di un colpo, parlane con i tuoi amici e avrai i consigli necessari, e dipenderà da te metterli in opera, accettare questi consigli e raddoppiare le forze per dare soluzione è segno di maturità spirituale e grande generosità.
La sofferenza è vista come un male che stiamo sempre a scaricare negli altri, è lui che mi ha fatto questo, o la colpa è dell'altro, e cosi successivamente, poche volte diciamo il colpevole sono io e mi assumo la responsabilità di questo mio atto e quando lo facciamo è quasi sempre per essere visti dagli altri come generosi e pieni di pietà. Ma se ti fermi e rifletti vedrai che tutto assolutamente tutto quello che ti avviene, che sia buono o meno ha la tua unica responsabilità, ossia se tu non volesse che questo succedesse, e bene allora questo non sarebbe accaduto.
La tua sofferenza è conseguenza dei tuoi atti, cosi come la tua felicità, è chiaro che la partecipazione di terzi può essere necessaria, e anche inevitabile, però la causa primaria dell'esistenza della sofferenza sei tu, e se tu soffri, è perché cosi Lui l'ha determinato, e se Lui ha cosi determinato noi possiamo ringraziare l'opportunità di elevazione morale e quietanza fronte alla Sua Infinita Giustizia. La fuga dalla sofferenza è la prima azione di un Essere, che sia umano o no.
Invece di scappare senza sapere dove e molte delle volte da che cosa, cerca di approfondire la tua sofferenza, farla a pezzettini, analizzarla, pezzo per pezzo, smontarla come se fosse un puzzle, entrare dentro i suoi motivi, ricercare nel più profondo e nascosto motivo di questo momento, e ad ogni passo in direzione al suo centro, ti sentirai più forte, perché la conoscerai sempre più e meglio e conoscere la tua sofferenza significa conoscere te stesso e i tuoi difetti cosi come le tue qualità.
Non c'è niente di meglio che sentirsi più forte che te stesso, e sapere che non c'è niente ne nessuno che ti possa far soffrire se non vuoi; le cause della tua sofferenza sono dentro di te. Buttale fuori, guardale negli occhi, guardale di fronte, tu starai guardando dentro di te, nudo, senza maschere, senza paure, senza offese, senza repressioni, con coraggio, con forza, con spirito di rinnovazione, ottimismo e pace interiore.
Dentro di te esiste questa forza capace di modificare la direzione della tua vita, basta che guardi verso dentro di te stesso e portare quello che hai di buono in te, e quello che non é buono, allora che sia studiato, analizzato, e trasformato in buono, il buio è assenza di luce, il male è assenza di bene, cerca di fare il bene e trasformerai il buio in luce, in ogni angolino di te c'è un lato buono che aspetta ansiosamente per essere scoperto da te, amato da te, vissuto da te, anche il buio che esiste, non fa altro che aspettare la luce, la tua luce.
Non lasciare che la disperazione entri in te, e se entra cerca allora la parola di DIO, rimettiti alle Sue cure, ma appena tu ti senti forte nuovamente, rinasci per la vita e per la lotta accanto a Lui, con il Suo amore per il prossimo, per tutto e per tutti senza distinzione di razza, religione o qualsiasi altra diversità del momento.
Il tuo intimo se rafforza nel passare del tempo e nel conquistare esperienze. Tocca a te portare la tua esperienza a livello d'apprendistato collettivo, portare la parola di consolazione, amore, affetto, al bisognoso, scompagnato, disperato, al sofferente in generale, che é perso in pensieri confusi e disordinati, a lui dovrai portare la comprensione dell'amicizia, il sostegno dell'amore, la luce dell'informazione, l'appoggio fraterno, il Suo perdono.
La Sua parola confortatrice non ha limiti nel tempo o spazio, Ella viaggia come la luce, si trasforma in manto di protezione, coperta per il freddo gelido del dolore e della solitudine, come rimanere insensibile al pianto del bambino che piange nella notte, cosi Lui sta sempre attento a noi, bambini che siamo, ancora fragili e insicuri.
Per noi Lui ha determinato questo pianeta, dove possiamo e dobbiamo, migliorare le nostre qualità, sotto la Sua stretta vigilanza; sotto il Suo sguardo indulgente e difensore, noi possiamo essere migliori di quel che siamo, e per questo siamo qui in questo momento, cercando nella Sua Luce e camminando nella Sua Direzione.

  L'EVOLUZIONE DELL'ESSERE

Cercare delle spiegazioni e spianare teorie sull'evoluzione dell'Essere è talmente universale quanto spiegare l'esistenza del proprio Essere. Le teorie sviluppate finora, sia dal punto di vista religioso - filosofico come scientifico, lasciano lacune logiche per mancanza d'informazione, le quali senza dubbi esistono, ma non sono state ancora interpretate dall'Essere umano in modo soddisfacente per la sua curiosità.
Però le risposte esistono, non sono accettate, perché relegano l'Essere umano ad un piano al di sotto del quale lui crede di stare, l'orgoglio di quest'Essere ancora in evoluzione è l'impedimento per la sua visione, quando destituito di questa deformazione morale lui passa allora a vedere le risposte nel suo Essere, e capisce la sua natura spirituale, espande la sua visione a limiti finora insondabili dell'universo e la sua evoluzione diviene cristallina e trasparente, e talmente semplice che per il suo stupore non capisce come fanno gli altri a non vedere e comprendere tale processo.
In che modo si processa tale evoluzione ? - la base della tua esistenza è DIO, e tu puoi chiamarLo con il nome che ti pare, ciò non cambierà la Sua Natura, da Lui siamo stati creati, per essere parte integrante di questo cosmo infinito, ma come tutto, il tutto non avviene mai allo stesso tempo.
La parola tempo, ha poca espressione nel linguaggio universale, visto che per chi è eterno il tempo non esiste, non passa, non avviene, è tutto un solo momento fatto da eterni reinizi, conclusioni di cicli, e acquisire d'esperienze, apprendistato, e lezioni.
Pure la parola spazio non ha molta espressione, perché l'universo é il suo dominio, adesso tu sei qui, e in un milionesimo di milionesimo di secondo sei a centinaia di migliaia di anni luce.
Questa é la reale espressione spazio tempo, però, per noi limitati ad una vita sedentaria e pesante dovuto al nostro fardello fisico e morale, é stato necessario suddividere questa espressione fino ad arrivare a una relazione che potesse darci capacità di visione di questa realtà, è evidente che per noi il contesto inverso è molto difficile di realizzare mentalmente, però come abbiamo citato sopra sarà l'Evolvere dell'Essere che ci porterà ad una visione logica fino a questo livello.
La necessità dell'evoluzione, se fa sentire perché, l'universo è una mutazione costante, che si crea ad ogni istante e si scompone nel momento seguente, l'Essere entra in azione in questo momento e si adatta alla situazione, tu hai una tua funzione in questo universo, in ogni momento della tua evoluzione fai parte di questo spazio e in hai una azione determinante, sei protagonista e comparsa di quest'azione, per questo in ogni momento il tuo Essere Evolve, passa da una azione all'altra in una agitazione che non finisce mai.
Prova ad immaginare l'agitazione che esiste in quest'universo, nessuno rimane fermo, tutti gli esseri si muovono, feriscono e interferiscono con gli altri e con sé stesso, provocano azioni e soffrono reazione a catena che li porta ad un livello di pensiero sempre al di sopra del livello in che si trovava un momento prima, quest'azione, amici miei, si chiama EVOLUZIONE.
Non si riesce ad interrompere questo processo, esistono Esseri che si muovono più rapidamente e altri che preferiscono andare più lentamente, alcuni aiutano quelli che rimangono indietro, altri provano a frenare quelli che si trovano più avanti, ma tutti si muovono in una sola direzione, verso Lui.
Tanti fattori definiscono l'evolvere più veloce o più lento, fra altri possiamo citare l'accettazione dell'Essere come tipo esistente, la capacità di pensare, l'intelligenza, il livello morale del momento, e le vicissitudini, i dolori e le sofferenze d'ogni momento.
I dolori e le sofferenze sono le chiavi d'ogni momento evolutivo d'ogni Essere. Perché soffriamo dentro e fuori, perché siamo sottomessi a torture mentali e fisiche, perché tanti bambini muoiono senza nemmeno sapere che hanno sofferto, e perché tanti popoli vengono schiacciati dalle guerre e cataclismi senza precedenti?
Come spiegare la sofferenza senza volgere lo sguardo verso l'Alto, e orientare il nostro pensiero verso Colui che ci ha creato, come mettere le nostre sofferenze dentro la logica del contesto descritto sopra? L'Essere ha la capacità d'imparare e cosi memorizza lezioni e esperienze passate, però la memoria gli deve portare queste informazioni in un momento ben preciso, ma non sempre ciò succede cosi, e non sarebbe nemmeno logico.
La difficoltà d'imparare decorre dal fato che l'Essere deve ricominciare con corpo fisico che abbia la caratteristica d'evoluzione compatibile con il suo livello morale, un malato mentale non nasce con un cerebro fisicamente uguale a quello di un genio, o una deformazione fisica di un braccio è conseguenza di sbagli passati che sono stati trasmessi a questo momento per necessità di ricomposizione dell'equilibrio nella sua parte spirituale, e cosi via.
I tuoi attuali dolori sono errori portati con te stesso da tempi passati e che lasci per strada nella misura che riesci ad evolvere spiritualmente, dunque cerca in te stesso le risposte per i tuoi dolori e le tue sofferenze; nella tua parte più interna avrai le risposte alle tue domande. Non dare la colpa agli altri, perché anche loro hanno le sue sofferenze e dolori con le quali deve fare i conti, e non sarebbe ne giusto ne logico scaricarli addosso i tuoi. E vice versa.
Cerca di affrontare le tue difficoltà nei tuoi rapporti con te stesso e cosi anche con i tuoi problemi come una parte normale di un'attività sana che potrà solamente portarti a delle nuove e positive esperienze, una consapevolezza positiva del tuo Essere e della sua capacità d'evolvere e un rapporto di pace con te stesso sarà lo strumento necessario per arrivare a questo.
Tu sei parte indispensabile nella mutazione universale, il tuo pensiero produce e riceve energie, genera azioni e soffre reazioni in tutti momenti, questa parte di te è responsabile per molto di quello che succede nei dintorni, la tua inspirazione di pace produce pace, in qualcuno, in qualcuno posto e in un determinato momento, per tanto è necessario che tu pensi e solamente questo.
Ad ogni nuova vita le domanda si rinnovano e le risposte appaiono di forme diverse, quando momentaneamente preso al fisico tu sei limitato per questa condizione, ma quando una volta portato a termine il tuo ciclo tu recuperi la libertà di altri tempi e ricordi allora i tuoi momenti, i tuoi dolori, e le tue sofferenze.
In questo momento tu acquisisci la consapevolezza della tua eterna esistenza, e ti dispone allora ad un nuovo ciclo di apprendistato, per rinnovare le tue forze, per riprendere la strada abbandonata, per metterti affianco di quelli che stano lottando contro l'inerzia della moltitudine di persone, cercando consigli e orientazioni con amici più progrediti, per trasmetterli a nuovi amici affamati di aiuto e d'informazioni preziose per la sua evoluzione.
È anche evoluzione, la rinnovazione dell'Essere fronte al dolore altrui, la ricerca della fede, dell'amore al prossimo, senza dover per questo ricevere necessariamente riconoscimenti da nessuno. L'evoluzione dell'Essere avviene di forma fisica, intellettuale, morale, e spirituale.
Ma è raro l'Essere che evolve allo stesso tempo in tutte le sue caratteristiche. Questo si sviluppa a scalini, e va migliorando le sue componenti evolutive nella misura che si adatta alle necessità della sua evoluzione. In un certo momento soffre la presenza fisica di una forma mais forte, in altro momento se fa sentire più necessaria l'esperienza morale, o intellettuale o ancora spirituale.
Per ognuno di questi componenti esiste una forma differente di vita, un mondo differente che possa dar al componente un'adeguata e necessaria composizione di forze, in modo che lo Spirito possa acquisire lezioni e riflettere a proposito.
Questi mondi, infiniti, esistono in tutto l'universo, ed uno di essi è questo in cui stai vivendo. Le particolarità di questo mondo donano all'Essere una vasta gamma di possibilità para cada componente;
- fisicamente: esistono stereotipi molto diversi, da cui l'inizio dello studio dell'evoluzione;
- intellettualmente: possibilità di studi scientifici rivelando verità su la sua origine;
- moralmente: permettendo la formulazione di domande e l'elaborazione di pensieri filosofici d'origine religioso;
- spiritualmente: dove lo scambio d'idee e pensieri favorisce il proprio riconoscimento dell'Essere.
È chiaro che il passaggio per diversi mondi è necessario, per poter arrivare ad elevati livelli di conoscenze, la camminata è lunga, molto lunga, comunque inevitabile.
L'accompagnamento degli Esseri meno evoluti è fatto da quelli più evoluti, permettendo cosi che il proprio Essere più evoluto continue la sua camminata, portando con sé, accanto a sé gli Esseri più infelici, la catena d'accompagnamento non ha una fine, sei aiutato e anche porti aiuto, e cosi andando avanti, a volte non ti rendi conto nemmeno, ma hai già aiutato in modo molto importante tanta gente.
I compiti sono divisi a secondo delle necessità e la predisposizione d'ognuno, il proprio Essere ha la consapevolezza di quello che deve e necessita fare, e si presta con grande facilità a servire, quando non lo fa, è portato a riflettere su la sua attuale condizione di forma più o meno lenta, con diversi momenti d'attività.
Rinascendo in mondi dove la sua particolare condizione ha il riflesso necessario, assieme ad Esseri che possano mostrarle quel che deve fare, seguendo l'esempio d'alcuni e riflettendo molto su la sofferenza che lui stesso sta causando a sé e agli altri, avendo delle opportunità, una dopo l'altra per redimersi, aiutando le persone in difficoltà come la sua, e cosi passando a conoscersi meglio, incontrando dentro di sé la forza per alzarsi e continuare la sua camminata.
L'evoluzione è ininterrotta, quando sei in un livello compatibile con lezioni più approfondite, continuerai l'evoluzione in mondi o spazi diversi, in conformità al tuo livello. Mas avrai sempre al tu fianco, amici più evoluti che ti daranno orientazioni e consigli su i compiti e strade a seguire. Quest'evoluzione ha avuto un inizio. Ma non avrà una fine.
Possiamo affermare che hai iniziato la tua lunga camminata come una scintilla, una forma d'energia ancora lontana d'essere conosciuta in questo tuo mondo, per questo non esiste la possibilità di descriverla in modo più dettagliato, ma ci proviamo a darti un'idea di cosa sia.
Chiudi gli occhi e guarda con il pensiero dentro di te. All'inizio vedrai il buoi immenso, ma se continui a cercare e guardare, vedrai piano piano apparire una forma che mostra alcune linee, una forma senza forma, una luce di tutti colori, non una luce forte, ma nemmeno debole, solamente...una luce. Si muove, lentamente, senza ritmo, soltanto si muove.
Avvolge tutto il tuo Essere e allo stesso tempo Le sta dentro, pulsa, cerca di portare il tuo pensiero più vicino, un po' più vicino.
Qualcosa dentro questa forma esiste. Ma non riesci definire cosa sia. È la Scintilla.

  LA SCINTILLA

Andare oltre questo punto è possibile, dipenderà della tua condizione attuale d'elevazione morale e spirituale.
Bene, allora all'inizio tu eri questa scintilla, creata da DIO, Il quale ha determinato la tua evoluzione primaria ed iniziale sotto forma inerte, fredda e minerale.
Terra pura e semplice, composizione non ancora. Più composizione inorganica che altro, aminoacidi, azoto, gas, liquidi, appena terra.
La tua scintilla comincia ad interferire con l'ambiente che ti circonda dove, inizi a modificare piccolissime codificazioni, comunque evolvi, acquisisci informazioni, inserisci nel tuo codice reazioni, sviluppi energie che saranno necessarie per il prossimo livello.
La vita viva, ciclo di ripetizione, nascite, sviluppo e morte, rinascite, nuovo sviluppo e di nuovo la morte, ancora non ha intelligenza, ne senso morale o intellettuale, solamente vive, interagendo di un modo più diretto con l'ambiente, l'ambiente vegetale.
Il regno dell'osservazione, dell'ottenimento di vitali informazioni, del riconoscimento degli Esseri, dell'inizio dell'azione e reazione, donando e ricevendo in un modo involontario, ma perfettamente codificata, le radici della consapevolezza nascono in questo regno, quando si osserva le azioni, quando si vive le azioni degli altri Esseri, quando ci si trasforma in una vai e viene dalla terra agli Esseri e da questi alla terra, un momento di contemplazione e di grande collaborazione dentro della logica catena degli Esseri vivi, quando allora starai entrando nel loro mondo, degli Esseri dotati di autodeterminazione, di intelligenza, anche se rudimentale.
In questo livello comincia l'educazione dell'Essere morale, intellettuale e spirituale. In esso l'Essere non solo contempla, ma interagisce, di forma più diretta con l'ambiente, comincia la lotta per lo sviluppo delle qualità, e duri i supplizi per i difetti ancora nelle sue radici.
L'assistenza degli amici spirituali si fa sentire più vicino, perché la possibilità di comunicazione è più facile, quando i consigli e le lezioni sono ben seguiti lo sviluppo si fa in un modo più blando e pieno di felicità, in caso contrario allora si fa necessario il ritorno al mondo fisico e la continuazione al lavoro arduo con l'assunzione della responsabilità per gli atti precedentemente compiuti.
La sofferenza è inerente al lavoro di cura. Non c'é cura senza dolore, donarsi al lavoro, cercare dentro di sé stesso le forze necessarie, ripensare l'atteggiamento e pensieri del passato, rivalutare le vecchie posizioni davanti alla Giustizia Divina, assumere nuova posizione davanti ai compiti non conclusi, rimettersi in marcia per la propria evoluzione, questo è il lavoro che deve essere fatto, questa la vita nel suo principale obiettivo.
Sfortunatamente, molti si lasciano portare da conquiste più facili, quella dove non è necessario rinunciare a sé stesso, ma pensano solamente in prima persona nel suo benessere, dove l'egoismo, l'orgoglio, la vanità, l'invidia, la lussuria sono le basi della società. Dove sono deturpati i valori dei messaggi portati da quelli che ogni tanto vengono a portarci alla memoria della vera missione terrena.
Il beneficio proprio in detrimento del prossimo è legge in questa società, non c'è pietà, il più forte deve vincere, questa legge è un antico ricordo di regno passati, nel regno vegetale e in quello animale senza intelligenza, l'evoluzione si fa in questo modo, ma in un modo equilibrato, senza malvagità, senza la sovrapposizione di una su l'altro, questo ricordo si mantiene vivo negli Esseri di questa società, e ci provano di tutte le forme a tenerlo vivo per suo illuso beneficio.
Questi Esseri possono essere considerati residui rudimentali e primitivi, ancora legati all'antico modo di vivere, quando ancora era necessario sopravvivere, oggi noi sappiamo che la vita non più si riassume in questa lotta, ma la sopravvivenza dello spirito davanti delle sue colpe, dei suoi errori, la sopravvivenza dello spirito per la sua evoluzione, per la lotta e l'apprendistato delle leggi morali di DIO.
Quando quest'Essere riconoscerà la sua esistenza, com'essendo universale, allora esso potrà iniziare a capire sé stesso e vedrà la continuità delle su esistenze com'Essere creato da DIO. Fa parte di questo momento d'evoluzione l'inizio delle comunicazioni con il suo mondo originale, il mondo spirituale.
E possiamo solamente ringraziare molto a DIO, che ci ha concesso quest'opportunità, e ai nostri amici spirituali, che con la sua inestimabile orientazione e protezione ci assistono.

  SOFRIRE CON LA MORTE

Chi soffre di più, chi se ne va o chi rimane?
Perché l'egoismo impedisce le persone di si rallegrare con la partenza, che sappiamo non essere definitiva, di un qualche essere caro?
La morte è la fine di un momento e l'inizio di un altro, che si sommano e ci portano all'infinito. La nascita alla morte, da questa alla nascita, dunque non c'é motivo per tristezze, la morte significa, in certi casi la promozione ad un dipartimento superiore, dunque perché la tristezza, non é la separazione che fa male, ma la sbagliata nozione che semplicemente non esiste più.
Come si fa ad accettare che qualcuno che ha fatto parte del tuo mondo, che hai amato, che hai pianto per questa persona, che ci hai giocato assieme, ma anche litigato, insomma hai vissuto dei momenti bellissimi e anche meno belli, come si fa ad accettare che...non esiste più.
Non c'é logica, e per comprendere questo tipo di comportamento egoista è necessario prendere in considerazione il livello d'evoluzione ed elevazione mentale e morale, e possiamo solamente compiangere quelli tanti che ancora non hanno imparato a vedere e sentire l'essere umano nella sua piena spiritualità, nonostante tutto quello che è stato detto e fatto.
Perché questa persona esiste ancora, è eterna come chi la creata, e starà sempre affianco a te, aiutandoti, sorreggendoti, imparando, cercando lezioni, rinnovandosi per un prossimo compito assieme a te, e famigliari, siamo tutta una famiglia, noi facciamo parte di quest'universo e come lui siamo anche noi eterni.
Non piangere, non rimanere triste, non ti disperare, non lamentarti, inutile cercare ciò che non puoi avere, poiché chi fisicamente non sta vicino a te, è in ogni modo più vicino di quello che pensi, E continua ad amarti sempre e vive assieme a te.
Accettare la morte e aiutare quella che se è andata, donandole pace e luce, è anche portare un aiuto a sé stesso, poiché in questo momento si avvicinano questi che ti sorreggono e proteggono con i suoi consigli intuiti, ti aiutano a capire il meccanismo del trasferimento da un piano ad altro.
Così potrai avere l'opportunità di capire meglio quest'essenza spirituale e la tua condizione d'Essere Figlio di DIO.
Cercare nella fede in DIO, ma anche nelle spiegazioni logiche, all'interno del tuo Essere, nella forza d'amare, perché per l'amore non c'é solamente speranza ma soprattutto c'é la certezza assoluta che le lezioni d'amore di DIO è per noi la più bella e la più grande di tutte le lezioni, e quando il tuo Essere si riempie d'amore tutto quello che ti circonda si trasforma in amore, in pace, allegria, fraternità, purezza, pace e luce.
Metti l'amore in tutto quello che fai, vedi, senti, tocchi, pensi, respiri, insomma riempi il tuo spazio tempo di vita con tutto l'amore che puoi e questa tua vita sarà un prezioso e profondo apprendistato della lezione che Gesù ci ha lasciato.

  LA SPERANZA

Chi spera sempre raggiunge, dice il proverbio, ma non tutti quelli che hanno raggiunto hanno solamente sperato. In altre parole, abbi Fede, ma non lasciare che in momento e le opportunità d'evolvere passino senza che tu n'abbia preso parte.
Tu evolvi non solo perché sei parte materia e parte spirito, ma per il VOLER evolvere.
La speranza è parte di quelli che soffrono le ingiustizie di questo mondo, e di quelli che le vedono la combattono con la preghiera e aiuto ai disperati e ingiustizziati, la speranza è la mola dei disperati, é forza per chi si sta indebolendo, è meta per chi non vede più la luce, è l'unico e solido punto di appoggio per tutti quando ci troviamo in preda al dolore della perdita o dell'errore, a lei ci attacchiamo per non perderci in mezzo al vortice di sentimenti antagonisti, di lei ci dimentichiamo quando arriva la calma e la mansuetudine di conforto della preghiera, dell'abbraccio amico, della parola amorosa, in questo momento dobbiamo aver speranza per tutti quelli che ancora non hanno trovato il porto sicuro dell'affetto, della sicurezza personale, per quelli che cercano nel pericoloso terreno delle false allegrie, per quelli che noi sappiamo un giorno si guarderanno in torno e nello sguardo avranno una richiesta d'aiuto, speriamo per noi e per tutti quelli che oggi non sperano più.


 

 

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(continua)

Ringraziamo a GESÙ per l'opportunità che ci ha concesso per esporre alcune informazioni a proposito dell'atto di VIVERE, sperando che possano portare Luce e Pace a chi ne necessita, e ringraziammo a te per averci concesso alcuni momenti per questa lettura.
Imploriamo al Maestro la sua Benedizione per tutti e che possiamo continuare a camminare in direzione alla sua Luce e Pace con la sua protezione, orientazione e amore.

E noi tutti, staremmo assieme a LUI, un giorno e per sempre.
Cosi Sia,

G.Fusini Bergamo, 15 dicembre 2006